Nicki Minaj torna a far parlare di sé. Questa volta per l’immaginario palesemente Nazi del suo nuovo video, Only, tratto dall’album The Pinkprint, di prossima pubblicazione. Nonostante le varie critiche sul web, la rapper americana e il regista del video non hanno ancora replicato alle accuse.

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Only, il nuovo video di Nicki Minaj, diretto dal regista Jeff Osborne è un tripudio di chiari riferimenti alla Germania nazista del Terzo Reich. La cantante di Anaconda appare qui in versione animata, seduta su un trono e circondata da carri armati e soldati accomunati da un unicolo simbolo, YM (Young Money), che ricorda l’idea iconografica nazista. Ciò che lascia alquanto perplessi è la mancanza di un nesso con il testo della canzone, che ruota attorno ad una visione quasi ed esclusivamente sessuale del concetto di femminismo, e quindi l’utilizzo gratuito di simboli che avrebbero potuto essere considerati come parodia, solo se accompagnati ad un testo di denuncia (come insegnano i Pink Floyd).

Le reazioni su Twitter e il silenzio della Minaj

Le reazioni su Twitter non sono state proprio positive. Ultimamente, infatti, il volere a tutti i costi stupire con contenuti altamente sessualizzati o violenti non sembra il modo migliore per assicurarsi il successo del proprio progetto. Anaconda, ad esempio, il cui video era incentrato esclusivamente sui glutei della Barbie di ebano, non è riuscito nell’impresa di regalarle la sua prima numero uno, sebbene lo stesso Spotify ospitasse un advert che invitava, senza troppi mezzi termini, a “non distogliere il tuo sguardo dal suo culo”. Guardacaso, stessa sorte è toccata a quel Booty (sedere, in italiano) di Jennifer Lopez e Iggy Azalea, che in America si è fermato alla posizione 18 della US Billboard Hot 100.